Ugone del Balzo

Conte di Soleto - (1283 circa – 2-12-1319)

Ugone nasce verso il 1283 e viene subito avviato alla carriera delle armi. Fedele alla causa angioina, occuperà posti di rilievo al seguito prima del Re di Napoli Carlo II d’Angiò e poi, alla sua morte, del Re Roberto unendo, alle sue doti militari, quelle politiche.
Ancora giovane, l’1-12-1308 Ugone viene creato Conte di Soleto mentre, il 3-8-1309, assiste ad Avignone all’incoronazione del Re Roberto da parte del Papa Clemente V. All’indomani di questo atto, il Re lo nomina suo Siniscalco e Capitano Generale nella Contea del Piemonte.

Nell’ottica della conquista della penisola italiana, l’Imperatore Arrigo VII, armato un poderoso esercito, scende in Italia per essere cinto, il 6-1-1310 a Milano, della corona ferrea e proclamato Re d’Italia.

Come Siniscalco del Piemonte, Ugone occupa nel 1311 la città di Asti che, partito il Re, guardava con troppa simpatia all’Imperatore, costringendola a prestare il giuramento d’obbedienza in favore dell’Angioino; nel giugno seguente occupa Casale sul Po e quindi Valenza venendo in contatto diretto con il Conte Filippone di Langosco, che dominava Pavia, sostenitore della causa Guelfa in Lombardia.

Intanto la tensione tra coloro che sostenevano il partito imperiale e quelli ad esso contrari (questi ultimi vedevano nel Re Roberto l’unico capace di opporsi alle mire dell’Imperatore) era sfociata in un aperto contrasto soprattutto all’indomani dell’arrivo di Arrigo VII a Roma. Questi, infatti, trovando la città presidiata dalle forze Napoletane e non riuscendo a farsi incoronare in San Pietro, con un colpo di mano ottiene, il 29-6-1312, l’incoronazione in San Giovanni in Laterano. Inoltre, esasperato dall’atteggiamento dell’Angioino, l’Imperatore si allea con il Re di Sicilia, Federico, e mette al bando le città che si erano opposti alla sua incoronazione e cioè Firenze, Lucca e Siena, oltre allo stesso Roberto d’Angiò, intimandogli di comparire davanti a lui per rispondere dell’accusa di lesa imperiale maestà.

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